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Glossario

Energit ti offre un glossario chiaro ed esaustivo per conoscere meglio le tematiche nel campo dell’energia elettrica.

A - D

A2,A3,A4,A5,A6

Vedi “COMPONENTI A”.

AAT (ALTISSMA TENSIONE)

Indica una tensione nominale superiore a 220 kV.

AEEG (AUTORITÀ PER L’ENERGIA ELETTRICA E GAS)

Ente indipendente istituito con la legge 14 novembre 1995, n. 481 con funzioni di regolazione e di controllo dei diversi settori dell’energia elettrica e del gas. In particolare, le sue competenze riguardano le tariffe, la qualità del servizio, la separazione contabile ed amministrativa, la verifica e il controllo, i reclami, la risoluzione di controversie, la garanzia di informazione e trasparenza.

AMPERE (A)

Unità di misura della corrente elettrica.

AT (ALTA TENSIONE)

Indica una tensione nominale superiore 35 kV e inferiore o uguale a 220 kV.

AU (ACQUIRENTE UNICO)

Società costituita dal Gestore della Rete di Trasmissione Nazionale S.p.A., come previsto dal D.Lgs 79/99, avente la funzione di garante della capacità produttiva necessaria all’approvvigionamento per i clienti del Mercato Regolato, della gestione dei contratti e della parità di trattamento dei Clienti serviti in regime di Maggior Tutela, sia dal punto di vista del servizio offerto che dal punto di vista tariffario.

AUTOLETTURA

La rilevazione effettuata dal cliente e la conseguente comunicazione all’esercente dei dati espressi dal misuratore elettronico o dal totalizzatore.

AUTOPRODUTTORE

La persona fisica o giuridica che produce energia elettrica e la utilizza in misura non inferiore al 70% annuo per uso proprio ovvero per uso delle società controllate, della società controllante e delle società controllate dalla medesima controllante, nonché per uso dei soci delle società cooperative di produzione e distribuzione dell'energia elettrica di cui all'articolo 4, numero 8, della legge 6 dicembre 1962, n. 1643, degli appartenenti ai consorzi o società consortili costituiti per la produzione di energia elettrica da fonti energetiche rinnovabili e per gli usi di fornitura autorizzati nei siti industriali anteriormente alla data di entrata in vigore del DL n.79 del 16.3.99 .

BARILE

Unità di misura del volume corrispondente a 159 litri. Un Barile di greggio corrisponde a circa 0,137 tonnellate.

BOLLETTA O DOCUMENTO DI FATTURAZIONE

Il documento che l’esercente trasmette periodicamente al cliente al fine di fatturare i corrispettivi relativi ai servizi da lui forniti direttamente o indirettamente.

BORSA ELETTRICA

Mercato all’ingrosso di energia elettrica basato sul meccanismo d’asta.
La borsa elettrica italiana (IPEX - Italian Power Exchange) ha la funzione di mantenere l’equilibrio istantaneo tra la domanda e l’offerta di energia elettrica, nel modo più efficiente possibile, favorendo la competizione e la concorrenza.

BT (BASSA TENSIONE)

Indica una tensione nominale inferiore a 1 kV, tipicamente 220 V e 380 V.

CERTIFICATI BIANCHI O TITOLI DI EFFICIENZA ENERGETICA

Titoli rilasciati ai distributori, attestanti l’attuazione di piani di efficienza energetica. Scambiabili sull’apposito mercato gestito dal GME, i Certificati Bianchi si inseriscono nel quadro normativo di due decreti sull’efficienza energetica dei Ministeri dell’Ambiente e delle Attività Produttive (20 luglio 2004), entrati in vigore il 1° gennaio 2005.

CERTIFICATI VERDI O CV

Titoli emessi dal GRTN che attestano la produzione di energia da fonti rinnovabili. Il Decreto Bersani ha imposto l'obbligo agli operatori che immettono in rete più di 100 GWh/anno che almeno il 2% dell'elettricità provenga da impianti da fonti rinnovabili. Tale obbligo viene incrementato dello 0,35% a partire dal 2004; ogni Certificato Verde certifica la produzione di 50 MWh.

CHILOWATT (kW)

È un multiplo dell’unità di misura della potenza.1 kW è pari a 1000 W.

CHILOWATTORA (kWh)

È l’unità di misura dell’energia elettrica. Un chilowattora è l’energia consumata in un’ora da un apparecchio utilizzatore da 1 kW.

CHILOVAR (kVar)

È l’unità di misura della potenza reattiva.

CHILOVARORA (kVarh)

È l’unità di misura dell’energia reattiva.

CICLO COMBINATO CCGT

Combined Cycle Gas Turbine - In un impianto di produzione di energia elettrica si intende per ciclo combinato l'accoppiamento della tecnologia che utilizza una turbina a gas con una a vapore.

CIP 6/92

Acronimo che contraddistingue il Provvedimento del Comitato Interministeriale Prezzi n. 6 del 1992, che stabilisce i prezzi con i quali i privati potevano vendere energia elettrica prodotta da fonte rinnovabile. Il meccanismo Cip 6 sarà sostituito a regime dal sistema dei certificati verdi predisposto dal decreto Bersani.

CLIENTI DOMESTICI

Clienti con forniture in bassa tensione per usi domestici.

CO2

Vedi “OBBLIGHI CO2”.

CODICE DI RETE

È il codice di trasmissione, dispacciamento, sviluppo e sicurezza della rete di cui all’articolo 1, comma 4 del DPCM 11 maggio 2004, ovvero il codice di rete tipo per la distribuzione dell’energia elettrica definito in esito al procedimento avviato con la deliberazione 22 ottobre 2007, n. 268/07, positivamente verificato dall’Autorità.

COGENERAZIONE

Produzione combinata di energia elettrica (e/o meccanica) e calore utile che consente un risparmio rispetto alla produzione separata delle stesse quantità di energia.

COMPONENTE PCV (PREZZO COMMERCIALIZZAZIONE E VENDITA)

La componente tariffaria, espressa generalmente in centesimi di euro/kWh, a copertura dei costi di commercializzazione sostenuti dall’esercente la Maggior Tutela.

COMPONENTE PED (PREZZO ENERGIA E DISPACCIAMENTO)

La componente tariffaria, espressa generalmente in centesimi di euro/kWh, a copertura dei costi sostenuti dall’Acquirente unico per l’acquisto e il dispacciamento dell’energia elettrica destinata ai clienti finali in Maggior Tutela .

COMPONENTE PPE (PREZZO PEREQUAZIONE ENERGIA)

La componente tariffaria, espressa generalmente in centesimi di euro/kWh, a copertura degli squilibri del sistema di perequazione dei costi di acquisto e dispacciamento dell’energia elettrica destinata al servizio di Maggior Tutela.

COMPONENTE MIS1

La componente tariffaria, espressa generalmente in centesimi di euro/punto di prelievo per anno, a copertura dei costi relativi al servizio di misura.

COMPONENTE MIS3

La componente tariffaria, espressa generalmente in centesimi di euro/kWh, a copertura dei costi relativi al servizio di misura.

COMPONENTE TRAS

La componente tariffaria, espressa in centesimi di euro/kWh, a copertura dei costi di trasporto dell’energia elettrica sulla rete di trasmissione nazionale prelevata in punti di prelievo nella titolarità di clienti finali.

COMPONENTE σ 1

La componente tariffaria della tariffa di riferimento D1, espressa in centesimi di euro/punto di prelievo per anno, a copertura dei costi relativi all’erogazione dei servizi di trasmissione, di distribuzione e di misura dell’energia elettrica.

COMPONENTE σ 2

La componente tariffaria della tariffa di riferimento D1, espressa in centesimi di euro/kW impegnato per anno, a copertura dei costi relativi alle infrastrutture dedicate al servizio di trasmissione e di distribuzione.

COMPONENTE σ 3

La componente tariffaria della tariffa di riferimento D1, espressa in centesimi di euro/kWh, a copertura dei costi relativi alle infrastrutture dedicate al servizio di trasmissione e di distribuzione.

COMPONENTE τ1(D2)

La componente tariffaria della tariffa D2, espressa in centesimi di euro/punto di prelievo per anno, a copertura dei costi relativi alle infrastrutture dedicate al servizio di trasmissione, di distribuzione e di misura e dei costi relativi all’erogazione dei medesimi servizi.

COMPONENTE τ2(D2)

La componente tariffaria della tariffa D2, espressa in centesimi di euro/kW impegnato per anno, a copertura dei costi relativi alle infrastrutture dedicate al servizio di trasmissione, di distribuzione e di misura e dei costi relativi all’erogazione dei medesimi servizi.

COMPONENTE τ1(D3)

La componente tariffaria della tariffa D3, espressa in centesimi di euro/punto di prelievo per anno, a copertura dei costi relativi alle infrastrutture dedicate al servizio di trasmissione, di distribuzione e di misura e dei costi relativi all’erogazione dei medesimi servizi.

COMPONENTE τ2(D3)

La componente tariffaria della tariffa D3, espressa in centesimi di euro/kW impegnato per anno, a copertura dei costi relativi alle infrastrutture dedicate al servizio di trasmissione, di distribuzione e di misura e dei costi relativi all’erogazione dei medesimi servizi.

COMPONENTE τ3(D3)

La componente tariffaria della tariffa D3, espressa in centesimi di euro/kWh, a copertura dei costi relativi alle infrastrutture dedicate al servizio di trasmissione, di distribuzione e di misura e dei costi relativi all’erogazione dei medesimi servizi.

COMPONENTI A

Le componenti destinate alla copertura degli “Oneri Generali” afferenti al sistema elettrico.
Nel dettaglio:

  • A2: smantellamento delle centrali nucleari e chiusura del ciclo del combustibile;
  • A3: promozione della produzione di energia da fonti rinnovabili e assimilate;
  • A4: finanziamento dei regimi tariffari speciali (ad esempio: alluminio primario Ferrovie dello Stato SpA, Società Terni SpA, comuni rivieraschi);
  • A5: finanziamento delle attività di ricerca e sviluppo;
  • A6: copertura dei costi già sostenuti dalle imprese e non recuperabili in seguito alla liberalizzazione del mercato.

COMPONENTI UC E MCT

Oneri necessari per garantire il funzionamento di un sistema tariffario basato sul principio di corrispondenza dei prezzi ai costi medi del servizio.
Nel dettaglio

  • UC1: copertura degli squilibri del sistema di perequazione dei costi di acquisto dell’energia per il mercato vincolato;
  • UC3: copertura degli squilibri del sistema di perequazione dei costi di trasmissione e distribuzione e dei meccanismi di integrazione;
  • UC4: copertura delle integrazioni tariffarie alle imprese elettriche minori (isole minori e altri);
  • UC5: copertura degli squilibri tra perdite standard e perdite effettive nelle reti;
  • UC6: remunerazione dei miglioramenti della continuità del servizio elettrico;
  • MCT: finanziamento delle misure di compensazione territoriale per lo smantellamento delle centrali nucleari

CONSUMI STIMATI

I consumi determinati su base presuntiva, di norma in base ai consumi effettivi registrati in analoghi periodi dell'anno precedente o, se il cliente è nuovo, in base all'utilizzo dichiarato, al numero ed al tipo di apparecchiature alimentate e, nel caso di cliente vincolato domestico, al numero dei componenti la sua famiglia.

CONSUMI EFFETTIVI

I consumi rilevati fra una lettura o autolettura e quella successiva.

CORRENTE ELETTRICA

Qualsiasi flusso di carica elettrica, tipicamente attraverso un filo metallico o qualche altro materiale conduttore.

CORRISPETTIVI DI DISPACCIAMENTO

Corrispettivi a copertura dei costi di dispacciamento determinati da TERNA.
L'energia elettrica non si può immagazzinare: è quindi necessario produrre, istante per istante, la quantità di energia richiesta dall'insieme dei consumatori (famiglie e aziende) e gestirne la trasmissione in modo che l'offerta e la domanda siano sempre in equilibrio, garantendo così la continuità e la sicurezza della fornitura del servizio.
I costi dovuti a queste attività vengono coperti dagli utenti finali attraverso i corrispettivi di dispacciamento.

CORRISPETTIVI DI ENERGIA ATTIVA

Sono una parte della tariffa elettrica, in funzione dell’effettiva energia attiva consumata dall’utente, generalmente espressi in centesimi di euro/kWh.

CORRISPETTIVI DI ENERGIA REATTIVA

Sono una parte della tariffa elettrica, in funzione dell’effettiva energia reattiva consumata dall’utente, generalmente espressi in centesimi di euro/kVarh.

CORRISPETTIVI DI MISURA

Corrispettivi a copertura dei costi dovuti al servizio di misura dell’energia, quali i costi di installazione e manutenzione dei misuratori (o dei contatori), nonché il costo di registrazione, rilevazione e aggregazione delle misure.

CORRISPETTIVI DI TRASMISSIONE

Corrispettivi a copertura dei costi di trasporto dell’energia elettrica sulla Rete di Trasmissione Nazionale.
Sono determinati annualmente dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas in misura proporzionale all’energia consumata.

CORRISPETTIVI PER L’USO DELLE RETI

Corrispettivi a copertura dei costi per i servizi di trasmissione e distribuzione dell’energia elettrica.

CORRISPETTIVO DI POTENZA

E’ una parte della tariffa elettrica, in funzione della massima potenza impegnata contrattualmente dall’utente. Si esprime generalmente in centesimi di euro/kW.

CORRISPETTIVO FISSO

E’ una parte della tariffa elettrica, in funzione del numero dei punti di prelievo previsti per la fornitura dell’utente. Si esprime generalmente in centesimi di euro/punto di prelievo per anno.

CURVE DI CARICO

Serie temporale dei consumi di energia elettrica del sito del cliente. La risoluzione può essere su base ora o base quarto d'ora.

CV

Vedi “CERTIFICATI VERDI O CV”

D1

Vedi “TARIFFA D1”

D1t

Vedi “TARIFFA D1”

D2

Vedi “TARIFFA D2

D2t

Vedi “TARIFFA D2

D3

Vedi “TARIFFA D3

D3t

Vedi “TARIFFA D3

DISPACCIAMENTO

L’insieme delle attività svolte da Terna finalizzate a coordinare, garantire e mantenere l’equilibrio tra le immissioni e i prelievi di energia elettrica dovuti alla produzione e al consumo di potenza attiva e reattiva.

DISTRIBUTORE

La persona fisica o giuridica che esercita l’attività di distribuzione ovvero che si occupa della consegna dell’energia al cliente finale attraverso un complesso sistema di infrastrutture e di reti in media e bassa tensione.

DISTRIBUZIONE

L’attività di consegna capillare dell’energia elettrica ai clienti finali attraverso un complesso sistema di infrastrutture e di reti in media e bassa tensione.

E - H

 

ELEMENTO PD (PREZZO DISPACCIAMENTO)

L’elemento della componente PED, espresso generalmente in centesimi di euro/kWh, a copertura dei costi di dispacciamento di cui al Titolo 4 della deliberazione n. 111/06 dell’energia elettrica destinata ai clienti in Maggior Tutela.

ELEMENTO PE (PREZZO ENERGIA)

L’elemento della componente PED, espresso generalmente in centesimi di euro/kWh, a copertura dei costi di acquisto dell’energia elettrica destinata ai clienti in Maggior Tutela.

EMISSION TRADING (ET)

Sistema di scambio per le quote di emissione di gas a effetto serra istituito dalla Direttiva Europea 2003/87/CE e finalizzato alla riduzione di emissioni secondo dei criteri di efficienza economica.
In ciascun paese dell’Unione Europea vengono assegnate delle quote e viene definito il limite massimo complessivo per le emissioni relative a un periodo prefissato. L’eventuale surplus o deficit di queste quote potrà essere scambiato sul mercato.

ENERGIA ATTIVA

La parte dell’energia che genera un lavoro utile.

ENERGIA ELETTRICA

Si misura in W * h (Wattora) ed è equivalente al lavoro prodotto da un utilizzatore che eroga un Watt di potenza per un’ora.

ENERGIA REATTIVA

La parte dell’energia che non genera un lavoro utile ma impegna ugualmente le linee elettriche.

F1, F2, F3

Vedi “FASCE ORARIE”

FASCE ORARIE

Raggruppamenti orari cui corrispondono prezzi differenti dell'elettricità. Si tratta di insiemi ore omogenee per livello di carico atteso: al fine di incentivare gli utenti finali a spostare l’assorbimento di potenza nelle ore di minore richiesta, è previsto un meccanismo di incentivazione economica al consumo dell’energia in determinate ore del giorno: l’utente pagherà l’energia ad un prezzo più basso nelle ore in cui l’impegno di potenza nella rete nazionale è più basso, mentre viceversa il prezzo dell’energia elettrica sarà più elevato nell’intervallo orario in cui l’impegno di potenza nella rete nazionale è maggiore.

Secondo la Delibera AEEG 181/06 si dividono le ore giornaliere secondo 3 fasce orarie :

  • F1: ore di punta
    • Nei giorni dal lunedì al venerdì:
      • dalle ore 8.00 alle ore 19.00
  • F2: ore intermedie
    • Nei giorni dal lunedì al venerdì:
      • dalle ore 7.00 alle ore 8.00 e dalle ore 19.00 alle ore 23.00
    • Nei giorni di sabato:
      • dalle ore 7.00 alle ore 23.00
  • F3: ore fuori punta
    • Nei giorni dal lunedì al venerdì:
      • dalle ore 23.00 alle ore 7.00
    • Nei giorni di domenica e festivi:
      • Tutte le ore della giornata

 

Si considerano festivi: 1 gennaio; 6 gennaio; lunedì di Pasqua; 25 Aprile; 1 maggio; 2 giugno; 15 agosto; 1 novembre; 8 dicembre; 25 dicembre; 26 dicembre.

FATTORE DI POTENZA

Parametro funzione del rapporto tra l’energia reattiva e l’energia attiva immesse o prelevate in un punto di immissione o di prelievo.

FONTE ENERGETICA RINNOVABILE

Fonte energetica che rinnova la propria disponibilità in natura in tempi estremamente brevi, e, più in generale, ha un tasso di rigenerazione superiore a quello di consumo.
Esempi di fonti rinnovabili sono il Sole, il vento, il moto ondoso.

FONTE NON RINNOVABILE

Fonti energetiche che vengono consumate ad un tasso superiore a quello con il quale si rigenerano. Esempi di risorse non rinnovabili sono il carbone, il petrolio, il gas.

GARANZIA D’ORIGINE

Certificazione rilasciata dal GSE (Gestore dei Servizi Elettrici) che attesta a livello internazionale la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.

GROSSISTA ELETTRICO

La persona fisica o giuridica che acquista energia e la rivende ai consumatori finali senza esercitare attività di produzione e distribuzione nei Paesi dell’Unione Europea.

GRTN

Il GRTN, Gestore della Rete di Trasmissione Nazionale (oggi GSE) è l'organismo deputato alla promozione, all’incentivazione e allo sviluppo delle fonti rinnovabili in Italia.
Fino al novembre 2005, il GRTN era responsabile della trasmissione e del dispacciamento dell'energia elettrica sulla rete ad alta e altissima tensione, attività ora affidata a Terna.

GSE

Il GSE (Gestore dei servizi Elettrici) dal 1 Ottobre 2006 si occupa delle attività di gestione, promozione e incentivazione delle fonti rinnovabili in Italia.
In particolare:

  • Ritira dai produttori e colloca sul mercato l'energia prodotta da impianti da fonti rinnovabili e assimilate (CIP6)
  • Gestisce il sistema di incentivazione dell'energia prodotta da impianti fotovoltaici
  • Emette i certificati verdi (CV) e verifica i relativi obblighi
  • Rilascia la Garanzia d'Origine (GO) dell'energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili
  • Effettua il riconoscimento degli impianti di generazione in cogenerazione.

GME

Il GME è la società costituita dal Gestore della Rete di Trasmissione Nazionale S.p.A. (allora GRTN), come previsto dal D.Lgs 79/99, a cui è affidata l’organizzazione e la gestione economica del mercato elettrico, secondo criteri di neutralità, trasparenza, obiettività e concorrenza tra produttori.
Svolge attività di

  • Organizzazione Mercato Elettrico
  • Bilanciamento domanda/offerta di energia elettrica
  • Gestione Borsa dell’Energia

Gli è affidata inoltre l’organizzazione e la gestione dei seguenti Mercati:

  • Certificati verdi (CV)
  • Titoli di efficienza energetica (TEE)
  • Unità di Emissione

I - L

IMPRESA DISTRIBUTRICE

Vedi “Distributore”.

IPEX

Vedi “BORSA ELETTRICA”.

ITECTM

Indice che rappresenta il costo medio variabile del parco termoelettrico italiano, costruito da REF e Morgan Stanley. Fornisce ai consumatori italiani, ai distributori e ai produttori di elettricità un benchmark di riferimento dei prezzi elettrici attendibile, trasparente e pubblico.

LETTURA

La rilevazione dei dati di misura elettrica espressi dal totalizzatore o dal misuratore elettronico.

LINEA DIRETTA

Rete elettrica che collega un centro di produzione a un centro di consumo indipendentemente dalle reti di trasmissione e di distribuzione.

M - P

MA (MERCATO DI AGGIUSTAMENTO)

Sede di negoziazione delle offerte di acquisto e vendita di energia elettrica per l’aggiustamento dei programmi di immissione e di prelievo definiti sul mercato del giorno prima.

MAGGIOR TUTELA

Vedi “SERVIZIO DI MAGGIOR TUTELA E SALVAGUARDIA”

MCT

Vedi “COMPONENTI UC E MCT”.

MGP (MERCATO DEL GIORNO PRIMA)

Sede di negoziazione delle offerte di acquisto e vendita di energia elettrica per ciascun periodo rilevante del giorno successivo a quello della negoziazione.

MIS1

Vedi “COMPONENTE MIS1”.

MIS3

Vedi “COMPONENTE MIS3”.

MISURA DELL’ENERGIA ELETTRICA

L’attività di misura finalizzata all’ottenimento di misure dell’energia elettrica e della potenza, attiva e reattiva.

MISURATORE DI ENERGIA ELETTRICA

Dispositivo funzionale alla misura dell’energia elettrica destinato a misurare l’energia elettrica e la potenza attiva, ed eventualmente reattiva, mediante integrazione della potenza rispetto al tempo; il dispositivo è sigillato dagli Uffici Tecnici di Finanza.

MISURATORE ORARIO

Misuratore idoneo alla rilevazione e alla registrazione dell’energia elettrica immessa nei punti di immissione e prelevata nei punti di prelievo in ciascuna ora.

MSD (MERCATO PER IL SERVIZIO DI DISPACCIAMENTO)

Sede di negoziazione delle risorse per il servizio di dispacciamento.

MT

Indica una tensione nominale superiore a 1 kV e inferiore o uguale a 35 Kv.

NUMERO DI PRESA

Codice che identifica un punto di prelievo associato a un contratto di fornitura di energia elettrica.

OBBLIGHI CO2

Obblighi finalizzati alla riduzione di emissioni in atmosfera di gas serra quali biossido di carbonio, metano, protossido di azoto, idrofluorocarburi, perlfluorocarburi e esafluoro di zolfo.

OFFERTA A PREZZO FISSO

Soluzione di fornitura che propone al cliente finale un prezzo dell’energia fisso e invariato per un determinato intervallo di tempo, indipendentemente dalle variazioni del mercato.

OFFERTA INDICIZZATA

Soluzione di fornitura che propone al cliente finale un prezzo dell’energia variabile nel tempo in funzione dell’evoluzione della quotazione di un parametro detto INDICE.
Esempi di indici sono l’ITEC e il PUN ecc.

OPZIONE TARIFFARIA

Tariffa trinomia definita dal distributore per la copertura dei servizi di distribuzione e vendita dell’energia al cliente finale.
In genere è composta da 3 tipologie di corrispettivi:

  • corrispettivi di energia
  • corrispettivi di potenza
  • corrispettivi fissi

PCV

Vedi “COMPONENTE PCV”.

PD

Vedi “ELEMENTO PD”.

PE

Vedi “ELEMENTO PE”.

PED

Vedi “COMPONENTE PED”.

PESSE PIANO DI EMERGENZA PER LA SICUREZZA DEL SISTEMA ELETTRICO

Piano di emergenza imposto da Terna e finalizzato a garantire la sicurezza del sistema elettrico a fronte di una richiesta di energia elettrica superiore alla disponibilità del sistema elettrico stesso.
Il piano è costituito da una serie di provvedimenti mediante i quali si definiscono le azioni da intraprendere al fine di riportare il sistema elettrico in condizioni di stabilità anche quando stia per evolvere o sia gia in condizioni critiche: ciò viene attuato sospendendo la fornitura di energia elettrica in modo selettivo e programmato ad una parte dei clienti.
In caso di problemi sulla rete elettrica nazionale, in particolare qualora la richiesta di energia da parte dei clienti sia superiore o stia superando la disponibilità, Terna impone alle aziende distributrici di energia elettrica l’applicazione del PESSE al fine di evitare black out di proporzioni maggiori.

PICCOLE IMPRESE

Secondo la Delibera 156/07 sono i clienti finali diversi dai clienti domestici, aventi meno di 50 dipendenti ed un fatturato annuo o un totale di bilancio non superiore a 10 milioni di euro.

POD

Codice univocamente determinato a livello internazionale composto da 14 caratteri alfanumerici (per l’Italia tutti i nuovi codici inizieranno con le due lettere IT seguite da altri 12 caratteri) che identifica un’utenza.

POTENZA DISPONIBILE

La massima potenza prelevabile in un punto di prelievo senza che il cliente finale sia disalimentato; coincide con la potenza per cui è stato pagato il contributo di allacciamento.

POTENZA CONTRATTUALMENTE IMPEGNATA

La potenza che il cliente richiede all’atto della stipulazione del contratto di fornitura e che viene su questo riportata.

POTENZA IMPEGNATA

Secondo la Delibera AEEG n. 348/07 si definisce potenza impegnata

  • la potenza contrattualmente impegnata ove consentito;
  • il valore massimo della potenza prelevata nel mese, per tutti gli altri casi.

POTENZA PRELEVATA

È, in ciascuna ora, il valore medio della potenza prelevata nel quarto d’ora fisso in cui tale valore è massimo; in alternativa, è facoltà dell’esercente assumere come potenza prelevata il 70% della potenza massima istantanea.

PROFILO DI CONSUMO

Indica la distribuzione media dei consumi sulle ore della giornata o sulle fasce orarie per un determinato punto di prelievo.

PPE

Vedi “COMPONENTE PPE”.

PREZZO ZONALE

Prezzo di equilibrio in ciascuna zona elettrica italiana.

PUN - PREZZO UNICO NAZIONALE

La media dei prezzi zonali di MGP ponderata con gli acquisti totali, al netto degli acquisti dei pompaggi e delle zone estere, consultabile giornalmente nel sito istituzionale www.mercatoelettrico.org

PUNTO DI CONSEGNA

Punto in cui l'energia elettrica viene immessa in rete (generalmente una centrale elettrica).

PUNTO DI PRELIEVO

Il singolo punto in cui l'energia elettrica viene prelevata da una rete con obbligo di connessione di terzi da parte di un Cliente finale, ovvero l'insieme dei punti in cui l'energia elettrica viene prelevata da una rete con obbligo di connessione di terzi da parte di un Cliente finale, nel caso in cui la potenza disponibile in ciascuno di detti punti sia non superiore a 500 W, entro il limite di complessivi 100 kW, e l'energia elettrica prelevata sia destinata all'alimentazione di lampade votive, di cartelli stradali e pubblicitari, di cabine telefoniche e di altre utilizzazioni con caratteristiche similari.

PUNTO DI RICONSEGNA

Punto in cui l'energia elettrica viene prelevata dalla rete (generalmente un'azienda).

Q - T

RECS

I certificati RECS (Renewable Energy Certificate System) sono titoli che attestano la produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile. Un certificato RECS è equivalente a 1 MWh. Il sistema RECS nasce per favorire la produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile dagli impianti che non hanno altre forme di incentivazione. I certificati RECS sono distinti dall'erogazione fisica dell’energia elettrica, e pertanto possono essere commercializzati separatamente dall’energia elettrica stessa. Mediante l'utilizzo di RECS, l’acquirente finanzia l’energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili testimoniando l'impegno a favore dell’ambiente.

SALVAGUARDIA

Vedi “SERVIZIO DI MAGGIOR TUTELA E SALVAGUARDIA”.

SERVIZIO DI MAGGIOR TUTELA E SALVAGUARDIA

Dal 1 Luglio 2007 anche i clienti domestici hanno il diritto di recedere dal preesistente contratto di fornitura di energia elettrica ed entrare finalmente nel mercato libero.
In mancanza di tale scelta, l’erogazione del servizio per tali clienti è garantita dall’Acquirente Unico e dalle imprese distributrici attraverso un “Mercato Regolato” secondo due distinte categorie di servizio: Maggior Tutela e Salvaguardia.

Appartengono al servizio di Maggior tutela:

  • tutti i clienti finali domestici
  • le piccole imprese aventi meno di 50 dipendenti, un fatturato annuo inferiore a 10 Milioni di Euro, con tutti i punti di prelievo in bassa tensione
  • i clienti finali titolari di applicazioni relative a servizi generali utilizzati dai clienti di cui ai precedenti punti, limitatamente ai punti di prelievo dei medesimi servizi generali (es. scale condominiali)

Appartengono al servizio di Salvaguardia:

  • tutti i clienti finali alimentati in media e alta tensione
  • tutti i clienti finali che non rispettano le condizioni per l’erogazione del servizio di Maggior Tutela

Le condizioni economiche offerte dal servizio di Salvaguardia sono meno convenienti rispetto a quelle offerte dal servizio di Maggior Tutela, al fine di incentivare il cliente finale al passaggio nel mercato libero.

SUBENTRO

In relazione al singolo punto di prelievo, è l’attivazione di un contratto a nome di terzi senza che ciò implichi la cessazione del contratto di trasporto del cliente precedentemente connesso al medesimo punto.

TEE - TITOLI EFFICIENZA ENERGETICA

Vedi “CERTIFICATI BIANCHI o TITOLI DI EFFICIENZA ENERGETICA”.

TARIFFA BIORARIA

Vedi “TARIFFA MULTI-ORARIA”.

TARIFFA D1

La tariffa di riferimento che esprime il costo riconosciuto alle imprese di distribuzione per la fornitura dei clienti domestici; dal 1° luglio 2007 è stata modificata in “D1t”.

TARIFFA D1t

Vedi “TARIFFA D1”.

TARIFFA D2

La tariffa applicata ai contratti stipulati nelle abitazioni di residenza con impegno di potenza non superiore ai 3 kW. Dal 1° luglio 2007 è stata modificata in “D2t”.
La componente tariffaria relativa all'energia consumata dal cliente è articolata per fasce di consumo.

TARIFFA D2t

Vedi “TARIFFA D2”.

TARIFFA D3

La tariffa applicata ai contratti stipulati nelle abitazioni di residenza con impegno di potenza superiore a 3 kW e ai contratti stipulati per le abitazioni di non residenza. Dal 1° luglio 2007 è stata modificata in “D3t”.
La componente tariffaria relativa all'energia consumata non è articolata per fasce di consumo.

TARIFFA D3t

Vedi “TARIFFA D3”.

TARIFFA MONO-ORARIA

Tipologia di tariffa che prevede che i clienti paghino allo stesso modo l'energia consumata nell'arco della giornata, indipendentemente dalle fasce orarie o dalla tipologia dei giorni.

TARIFFA MULTI-ORARIA

Tipologia di tariffa che prevede che i clienti paghino l'energia consumata in modo diverso a seconda delle fasce orarie e della tipologia dei giorni.

TARIFFA BINOMIA

Tipologia di tariffa elettrica il cui costo per il cliente è funzione di un corrispettivo di energia e di un corrispettivo fisso legato generalmente alla potenza impegnata oppure al numero di punti di prelievo dell’utenza.

TARIFFA MONOMIA

Tipologia di tariffa elettrica il cui costo per il cliente dipende unicamente dal consumo di energia elettrica.

TARIFFA TRINOMIA

Tipologia di tariffa elettrica il cui costo per il cliente è funzione di un corrispettivo di energia, di un corrispettivo fisso proporzionale alla potenza impegnata, e di un corrispettivo fisso proporzionale al numero di punti di prelievo dell’utenza.

TEP

Tonnellata equivalente di petrolio. E’ unità di misura delle grandi quantità di energia.
1 TEP è l’energia equivalente dalla combustione di una tonnellata di petrolio.

TRAS

Vedi “COMPONENTE TRAS”.

U - Z

UC1, UC3, UC4, UC5, UC6, MCT

Vedi “COMPONENTI UC E MCT”.

UTENTE DEL DISPACCIAMENTO

Il soggetto che ha concluso con Terna un contratto per il servizio di dispacciamento.

VOLTURA

In relazione al singolo punto di prelievo, è la cessazione del contratto di trasporto con un cliente e la contestuale stipula del contratto con un nuovo cliente, senza che ciò comporti la disalimentazione del punto di prelievo stesso.

WATT (W)

Unità di misura della potenza Elettrica.